Siamo costantemente alla ricerca di nuove informazioni provenienti dai professionisti del mondo delle risorse umane con i quali ci confrontiamo quotidianamente per supportarli nelle loro attività di recruiting.
Da queste interazioni abbiamo estratto i principali dubbi e domande che ci vengono poste soprattutto in merito agli strumenti digitali. Di seguito ne riportiamo alcune.
Buona lettura!
I tre benefici principali del video-colloquio sono:
Entrando nel dettaglio grazie all'utilizzo degli strumenti digitali è possibile:
I video-colloqui in differita ti permettono di velocizzare la selezione dei candidati sostituendo le chiamate di pre-screening fatte solitamente al telefono e questo è fondamentale per i processi di selezione internazionale in quanto permette di eliminare eventuali problemi dovuti alle time-zone diverse.
Inoltre, la potenziale difficoltà di dover collaborare con un hiring manager che vive in un paese diverso può essere facilmente superata grazie alla possibilità di condividere direttamente i risultati dei candidati e le valutazioni su di essi
Senza dubbio uno dei maggiori benefici del video-colloquio riguarda il miglioramento della qualità delle selezioni in quanto è uno strumento che dai ai recruiter la possibilità di intervistare tutti i candidati e tra questi identificare i migliori. Grazie a questa nuova modalità sarà inoltre possibile valutare sia quel che riguarda le loro esperienze e la loro formazione, sia la loro personalità e le loro soft skill, che difficilmente potrebbero emergere dal solo CV cartaceo.
In questo modo, oltre a ridurre i tempi di selezione dal 50% all’80% rispetto al pre-screening telefonico, i colloqui in video permettono di diminuire i costi del recruiting e aumentano la fluidità dell’intero processo, migliorando così la candidate experience ma anche il lavoro delle risorse umane, che avranno più tempo per attività a più alto valore aggiunto.
Le nostre aziende clienti hanno approcci diversi. In generale comunque il video-colloquio in differita è una soluzione innovativa per la fase di pre-screening, mentre il video-colloquio live è spesso usato come metodo di screening in una fase più avanzata del processo.
Il candidato invia la sua candidatura online e invia il suo CV: le risorse umane valutano i profili e propongono un video-colloquio ai profili più adatti al ruolo. Questo step può sostituire l’intervista telefonica e richiede un cambiamento minimo all’interno del processo già esistente.
Altre aziende utilizzano il video-colloquio in differita come primissima fase del processo. Questo approccio ha numerosi vantaggi che però non funzionano per tutti. Chiedere di candidarsi tramite un video-colloquio può scoraggiare diversi possibili candidati, ma quelli che completeranno l’application saranno senza dubbio più interessati alla posizione offerta.
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Le risorse necessarie per gestire questo genere di processo sono solitamente considerevoli in quanto si hanno spesso candidature poco interessanti da candidati non in linea o non interessati al ruolo.
Applicare un sistema di scrematura, che richiede qualche step in più per il candidato, consente di raccogliere candidature maggiormente profilate e più in linea con la ricerca.
I processi di recruiting durano, in media, poco più di un mese. Per molte aziende il tempo medio è di circa 45 giorni. Utilizzare i colloqui in video riduce i tempi di pre-screenig del 50% rispetto alle chiamate via telefono. Questo significa avere un vantaggio competitivo sui vostri competitor!
Il tasso di risposta è dato dalla percentuale di candidati che completano il video-colloquio. Il modo migliore per ottenere un alto tasso di risposta è offrire un’esperienza che metta il candidato al centro.
Qualche consiglio:
Non necessariamente, dipende. Se si presentassero difficoltà geografiche o legate alla disponibilità dei candidati sicuramente potrebbe rappresentare una valida alternativa. Il video-colloquio è uno strumento molto versatile che può essere utilizzato secondo i bisogni di ogni singola realtà.
Come per ogni business case, risulta essenziale definire quali sono le esigenze ed i risultati che si vogliono raggiungere. Solitamente per calcolare il ROI del video-colloquio ci si concentra su tre fattori: tempo, costi e miglioramento del processo.
Raccomandiamo il processo di seguito:
Se stai attualmente considerando la possibilità di adottare questa tecnologia ci auguriamo che le considerazioni sopra ti siano utili nella valutazione. Il nostro team è a disposizione per condividere informazioni e best practices di chi utilizza già questo genere di soluzioni.