Riconoscere il fattore umano dei candidati e mettere le skill giuste al posto giusto

Abbiamo già parlato più volte dei bias del recruiting in quanto i recruiter, come qualsiasi altro essere umano, sono soggetti a preconcetti che possono portare a commettere errori di interpretazione, percezione o giudizio.

Data la centralità dei team HR nella selezione delle risorse per l’azienda, è importante che questi siano attenti e consapevoli rispetto a quanto il loro vissuto, le loro esperienze e sensazioni possano, involontariamente, influenzare la valutazione dei candidati.

In articoli precedenti abbiamo ampiamente approfondito la tematica dei bias elencandone alcuni da individuare ed evitare, ma oggi vogliamo andare oltre e concentrarci sull’importanza del fattore umano dei candidati. Nello specifico vogliamo sottolineare quanto sia importante e riconoscere e valorizzare l'individualità di ogni candidato/collaboratore per fruttarne al meglio le potenzialità.

Conosci il fattore umano dei tuoi candidati

Il processo di recruiting prevede la valutazione della persona partendo dalle soft skill, ovvero quelle competenze che abbracciano la sfera della personalità.

👉Soft skill: Abbiamo creato una lista completa e dettagliata di domande interessanti da porre durante i colloqui per fare emergere il potenziale dei tuoi candidati e conoscerne meglio la personalità. Clicca qui per scaricarla.

Ad oggi, è più di un decennio che l'importanza delle soft skill sta crescendo con continuità e in un numero sempre maggiore di contesti lavorativi. Il fattore umano, ormai è noto, va molto oltre le sole competenze tecniche: è un insieme di hard e soft skill.

In questo insieme le soft skill toccano una sfera intima ed è per questo che si riscontrano molte difficoltà in fase d’analisi e valutazione delle stesse, specialmente in fase di recruiting.soft skill nel digital assessment

L’importanza che oggi i datori di lavoro attribuiscono alle competenze soft è evidente nei modi in cui pubblicano lavori e ricercano nuovi talenti: in tutte le aree di carriera, un terzo delle competenze richieste, infatti, riguarda le soft skill anche per lavori altamente tecnici dove, intuitivamente, si potrebbe pensare alla totale prevalenza delle competenze hard.

In un mondo in cui i ritmi del cambiamento e dell’evoluzione tecnologica spingono molto più velocemente delle capacità umane, le nostre competenze emozionali si trasformano nel volano di differenziazione sul mercato del lavoro. Siamo nell’epoca in cui comprendere rapidamente come usare un nuovo tool, o come adattare le proprie capacità, diventa più importante della specifica e interiorizzata competenza per un’unica mansione.

Le skill giuste al posto giusto

Un’azienda è come un pianoforte in cui ogni tasto produce un suono diverso ed unico. Tutti i tasti insieme, quando ben accordati, producono una melodia.soft skill nel digital assessment

C’è una nota più importante tra un “DO” e un “SI BEMOLLE”? Nonostante la distanza acustica che passa tra i due suoni, non puoi determinare a priori quale sia più importante, quindi la risposta non esiste.

Così come succede nelle melodie, anche in un’azienda non esiste una tipologia di collaboratore migliore di un’altra, quindi non si possono cercare degli insight di personalità migliori in senso assoluto. Anzi, per ogni azienda e per ogni ambito, esistono figure che grazie alle loro soft skill possono entrare in modo armonioso nel gruppo e portare valore aggiunto ed altre che, nonostante un suono singolarmente gradevole, apparirebbero come delle note stonate all’interno dello stesso gruppo.

La personalità non è un elemento distaccato dalla persona, non è un qualcosa a sé stante ma è ciò che le persone fanno, come si sentono, cosa pensano; il loro mix unico di emozioni, esperienze e reazioni a queste esperienze costituisce la loro personalità.

Le soft skill sono lo specchio della cultura aziendale

Allo stesso modo, un’azienda non ha una parte di sé chiamata cultura. Un’azienda è una cultura; è il modo unico in cui vede il mondo e interagisce con esso. Una cultura aziendale prende vita grazie a tutto ciò che costituisce l’organizzazione e, non di meno, grazie al modo in cui tutte queste parti lavorano insieme. In questa visione, la ricerca di un nuovo elemento da aggiungere alla propria azienda non può prescindere dall’analisi dell’azienda stessa. E, quindi, della sua personalità.

soft skill nel digital assessment A questo punto, ogni volta che stai per assumere un nuovo membro, puoi compiere un gesto rivoluzionario e fare un’analisi completa di tutte le soft skill della tua azienda.

Così la prima azione diventa atomizzare la personalità della tua azienda e prendere consapevolezza delle skill principali di ogni reparto, ma non solo. In questo modo saremo capaci di valutare quali siano quelle necessarie per fare da raccordo tra un reparto e l’altro.

Il primissimo passo da compiere per dare il via a questo processo è quindi un’analisi interna. Strumenti di assessment personalizzati basati sull’analisi del job role sono fondamentali per avere sottomano un’istantanea delle skill di ciascun reparto aziendale.

soft skill nel digital assessment👉Scarica l'ebook👈

dedicato al digital assessment in cui approfondiamo le tematiche trattate in questo articolo.

 

#Skills Assessment #SoftSkill

Altri articoli

motif_easyrecrue
Organizzare la formazione: la mappatura delle competenze

“Non posso spendere molto, potrei fare un corso di inglese, non...


#Skills Assessment

Leggi di più >
Colloquio finale: 6 consigli per scegliere tra due candidati

Ce l’hai fatta! Hai analizzato centinaia di CV, preselezionato una...


#Digital Recruiting #Skills Assessment

Leggi di più >
L'elenco delle soft skills più importanti per un candidato

Le capacità tecniche e le esperienze pregresse di un candidato...


#Skills Assessment #SoftSkill

Leggi di più >