12 consigli HR per il nuovo anno

Il 2020 è terminato, non senza un certo sollievo da parte di molti di noi. Gli ultimi giorni dell’anno ci hanno dato lo spunto per riflettere sull’anno appena passato e sugli eventi che ci hanno costretto a ripensare e modificare il nostro modo di lavorare, adottando nuovi strumenti e processi.

Per questo abbiamo pensato a 12 suggerimenti HR in previsione del nuovo anno ispirandoci alle strategie utilizzate dai nostri colleghi, clienti e manager che hanno maggiormente contribuito a rivoluzionare il modo di concepire le risorse umane nel 2020.

#1 Pianifica l’anno

Tra l’approvazione dei bilanci e l'analisi dei risultati globali, la fine dell'anno è sempre piuttosto impegnativa. Ecco perché preparare in anticipo i mesi a venire (per quanto possibile in questo contesto) è fondamentale per assicurarsi la produttività e le performance attese.

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Il rientro dalle festività natalizie dovrebbe essere utilizzato per iniziare il nuovo anno partendo da zero: riorganizza gli spazi (personali e professionali), svuota i cassetti, archivia e cancella le tue vecchie e-mail (che è anche una scelta eco-friendly).

Cerca di risolvere le questioni in sospeso, così da iniziare il 2021 con la consapevolezza di aver già raggiunto un risultato. L'obiettivo è iniziare l’anno nuovo in modo più organizzato e produttivo.

#2 Rivedi la tua strategia di recruiting

Sebbene questo suggerimento possa essere declinato in diverse modalità ed essere inteso in senso più o meno ampio, l’attenzione dei team di risorse umane è attualmente rivolta all’inbound recruiting.

Questa metodologia mira a capovolgere completamente la dinamica del recruitment, facendo leva su contenuti di buona qualità e sulla creazione di un’immagine coinvolgente e dinamica dell’azienda.

Certo, quest’anno la crisi ha visto aumentare i licenziamenti, ma allo stesso tempo è anche cresciuto il numero di coloro in cerca di una nuova occupazione, con il conseguente aumento esponenziale delle candidature.

Tuttavia, promuovere il proprio employer branding resta la strategia principale per attrarre i talenti migliori: incoraggiare i potenziali candidati a proporsi per una posizione piuttosto che cercarli attivamente darà sicuramente i suoi frutti nel nuovo anno.

#3 Definisci il budget annuale

La revisione annuale e l’approvazione dei bilanci sono sempre momenti delicati. Quest’anno è probabile che i dati da valutare siano stati più numerosi del solito, perché lungo il percorso sarà stato necessario adeguare le previsioni, o almeno prevedere diversi scenari per misurare l'impatto della crisi sanitaria.analytics_team_monochromatic

Dal lato HR, il calcolo del ROI sulla base delle decisioni prese dallo scorso gennaio evidenzia in modo inequivocabile le performance dei team, dei collaboratori ma anche degli strumenti messi in campo: analizzando questi dati, potrai rivalutare le basi dei tuoi piani di recruitment e adottare nuovi strumenti per migliorare KPI specifici.

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#4. Aggiorna i tuoi strumenti

Il 2020 è stato senza dubbio l’anno della digitalizzazione. Noi, in qualità di professionisti delle risorse umane, siamo stati in prima linea a fianco delle organizzazioni per supportare le loro decisioni, spesso complicate, volte a preservare e sviluppare la loro risorsa più preziosa: il capitale umano.

Easyrecrue ha guidato le aziende in questo cambiamento, aiutandole a far fronte a diversi scenari: aumenti inaspettati delle esigenze di assunzione, licenziamenti o blocchi totali.

Abbiamo anche aiutato gli studenti a svolgere a distanza i loro test di ammissione, supportato i candidati nel loro processo di selezione e promosso lo sviluppo delle competenze e la mobilità interna dei dipendenti, al 100% in modo digitale.

La nostra suite offre soluzioni complete per il miglioramento della performance e dell’efficienza del processo di recruitment grazie a 3 moduli principali: ENGAGE, INTERVIEW e ASSESS.

5. Interagisci con i tuoi potenziali candidati

Nel 2020, i dipartimenti di risorse umane hanno dovuto ampliare le loro funzioni o quanto meno ridistribuire i carichi di lavoro per far fronte alle sfide poste dalla crisi sanitaria. Il tempo è diventato quindi una risorsa estremamente preziosa. Ecco perché è indispensabile sfruttare la tecnologia per automatizzare le attività più semplici e ripetitive dei professionisti HR.

La nostra chatbot integrata nella career page, ad esempio, permette al recruiter di filtrare le candidature più pertinenti, migliorando al contempo l’esperienza dei candidati. Inoltre, interagisce con loro indirizzandoli verso le offerte di lavoro più appropriate e li aiuta a presentare la propria candidatura per le posizioni aperte, il tutto in modo tempestivo. Non da ultimo, crea automaticamente un pool di talenti qualificati da cui i recruiter possono attingere per le loro selezioni.

6. Accelera il tuo processo di selezione

Il primo semestre è generalmente il più frenetico per un recruiter. Il 2021 farà probabilmente eccezione, ma alcuni aspetti resteranno invariati: nuovi budget, nuovi KPI e, naturalmente, nuovo personale. In questa ottica, è importante assicurarsi di disporre delle risorse necessarie e di un processo HR (digitale!) ben strutturato in preparazione del nuovo anno.

La nostra soluzione INTERVIEW è stata appositamente progettata per rispondere a questa sfida: il video-colloquio in differita permette di risparmiare il 50% del tempo impiegato per la preselezione, mentre la pianificazione automatica dei colloqui evita di sprecare tempo prezioso per contattare telefonicamente i candidati per pianificare un colloquio.

Il video-colloquio live permette ai team HR e ai loro candidati di realizzare colloqui in tempo reale tramite un sistema affidabile e ad alte prestazioni, che permette di eliminare i vincoli di mobilità.

7. Valuta i tuoi collaboratori e ottimizza i loro piani di formazione

Quest’anno ci siamo confrontati con molti dei nostri clienti riguardo al modo in cui hanno gestito la crisi. Il ricollocamento delle competenze è stata la soluzione maggiormente utilizzata dalle aziende per sostenere i propri collaboratori: un gruppo di vendita al dettaglio, ad esempio, è riuscito a impiegare i propri dipendenti sul campo per supportare le attività di e-commerce o la gestione del magazzino.

Siamo certi che nei prossimi mesi si verificheranno altri cambiamenti. In quest’ottica, preparare i tuoi team ad acquisire nuove competenze è fondamentale per fidelizzarli e garantirne la crescita all’interno dell’organizzazione.

8. Conosci meglio i tuoi collaboratori...

I professionisti delle risorse umane rappresentano un punto di contatto fra i dipendenti ed il management. In quest'epoca di smart-working diffuso, è molto più difficile mantenere alta la motivazione, l’impegno e il benessere in ambito professionale.Online presentation

In questa ottica, la gratificazione, la realizzazione e, in definitiva, la fidelizzazione del personale sono fondamentali per il tuo successo come recruiter.

Spesso, ciò comporta una certa abilità nella gestione della relazione con i collaboratori al di fuori del rapporto professionale, per stabilire una fiducia reciproca e sviluppare una forte rete di sostegno, soprattutto quando tutti lavorano da casa.

9. … per costruire relazioni solide

Anche in questo inizio d’anno, le prospettive per un ritorno al lavoro in presenza sono ancora molto remote, quindi i collaboratori dovranno necessariamente interagire “in digitale” ancora per un po’.

Sebbene alcuni si siano ben adattati al lavoro a distanza, sarà sempre più necessario prestare attenzione alla qualità delle relazioni, soprattutto in un contesto così incerto. Costruire rapporti che vadano al di là di un forzato “come è andato il fine settimana?” aiuterà senza dubbio a combattere la solitudine e l’affaticamento da iper-connessione.

Cerca quindi di scoprire quali sono le passioni dei tuoi collaboratori, presta attenzione a un problema o condividi alcune riflessioni al di fuori del lavoro, ad esempio su come conciliare vita privata e professionale.

10. Tieni d’occhio il burnout, non solo quello dei tuoi colleghi

Il burnout è oggi ufficialmente riconosciuto dall'OCSE come una sindrome legata alla salute mentale. E la salute mentale è cruciale in questi tempi di pandemia: persone isolate e rinchiuse nelle loro case, ricomparsa di alcuni tipi di dipendenze, ecc.Watering Plant_Monochromatic

Il burnout si verifica spesso e anche fra i professionisti HR a causa dell’intensità e dei ritmi lavorativi frenetici connessi al ruolo, in particolare in questo periodo di crisi.

Assicurati di prenderti del tempo per te stesso/a ogni giorno, affronta con calma le situazioni più delicate e prendi una compressa di vitamina D per rafforzare le difese immunitarie!

11. Trova il tuo mentore

Curare i rapporti con i tuoi collaboratori è essenziale, ma non è possibile farlo se non ci si occupa prima di se stessi.

Cerca qualcuno nel tuo settore che conosca le sfide e le opportunità nel mondo delle risorse umane: può essere una persona che fa parte o meno dell’azienda, l’importante è che abbia esperienza nello stesso campo o in un campo simile per poter trarre il massimo vantaggio dalle sue competenze.

Non avere timore di chiedere indicazioni: l’interessato sarà sicuramente molto lusingato, e, generalmente, un membro senior sarà ben disposto a darti delle indicazioni su base più o meno regolare.

12. Rifletti e fai un’auto-valutazione

Infine, forse il suggerimento più importante di tutti: ripensa all’anno passato, al contributo che hai dato al tuo team e a ciò che puoi introdurre nel nuovo anno.

In particolare, ciò è molto utile se hai intenzione di implementare soluzioni che contribuiscano a rinnovare e guidare il cambiamento dell’intero Dipartimento di risorse umane.

Buon inizio 2021 dal team iCIMS!

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